giovedì 19 novembre 2009

Premio Chatwin


Il contest è prestigioso (loro lo vendono per tale), nomi importanti, ospiti di spessore, serata di cerimonia/consegna meriti bell' impostata (location da salotto buono) e una giuria... che non saprei giudicare, onestamente. Perchè, sempre onestamente, se un mio video (clicca qui per vederlo) arriva al terzo posto (mica male, onestamente, e tre) basta ed avanza a render la misura che sotto non vi sia del marcio (io, per intenderci, santi in quel mondo non ne ho) e che semmai sia solo merito (non me la tiro, badate bene, son solo considerazioni riempi-post). Però, c'è un bel però. Riguarda un inghippo, una storia di un edito poco inedito che fatico a digerire. E mica per un gradino del podio eventualmente scippato (parlo di regole, non di qualità del prodotto), piuttosto per le risposte da aggrappati ad uno specchio ricevute a fronte di un paio di domande e altrettante segnalazioni sottoposte pre-serata finale e durante la serata di gala. Chi legge abitualmente sa com'è andata e di chi sto parlando, lui che leggerà invece, che non abbia a preoccuparsene, nessune gli leverà il nome negli annali del premio (scritto minuscolo, riduttivo ? Beh, hai sgarrato !!). Così è deciso e amen. Per certo non sarò io, segnalante, a suggerire provvedimenti e/o a far reclami ufficiali in carta bollata. Quel che piuttosto non mando giù è il nasconder la testa sotto la sabbia di parecchi conoscenti, quelli che io e tizio si ha in comune, come se avessero paura a dir la propria. Ma ormai è storia nota, alla polemica e/o allo scriver come la si pensa, si preferisce glissare, far finta che nulla accada o sia accaduto, tanto poi una pezza ce la mette il tempo che passa e ci si dimentica in fretta di 'ste cazzate. Lezione : camminando per il mondo, parafrasando il titolone che campeggia e sottotitola il Premio Chatwin (lo scrivo maiuscolo visto il blasone - che loro, ripeto, lo vendono così), non saranno né le prime né le ultime facce di plastica che incontrerò.