martedì 29 settembre 2009

Questione d'etichetta


Il volo Milano-Doha era deserto, ma s' è pareggiato alla grande sulla tratta verso Kathmandù !! Borse sulle ginocchia (prego amico nepalì, leva una delle tue tre scatole enormi e fai spazio al mio unico bagaglio a mano -di dimensioni umane) e nemmeno un posto libero. Son giorni di festa in Nepal e tutti i lavoratori (una buona fetta della manovalanza-edile in Qatar è nepalese) rientrano al paesello per una decina di giorni con souvenir e diavolerie tecnologiche (le tv vanno per la maggiore, ma anche monitor da pc e pseudo microwave). E rientrano tutti in ghingheri, camiciole che più bianche non si può (oddio, ci provano), nere scarpette lucide lucide e qualcosa di marca. Pantaloni Levi's ? Un must, e 'n fa nulla se non si leva l'etichetta !! Chissà se nei colletti di quelle camiciole inamidate è rimasto qualche spillo !!

lunedì 28 settembre 2009

Doha


Q come Qatar, e Q come quattro ore, q come quelle che devon passare prima di ri-poggiar il qu... scerzavo, basta con 'sto gioco. Tra meno di quattro ore si riparte da qui (Doha) e la destinazione la sapete : Kathmandù, Nepal. Pausa wireless a scrocco (che qui saran anche vestiti "da beduino" -senzoffesalcuna- ma 'n si scherza un cazzo tra berlinone extra lusso nell'area del duty free e oro che sberluccica), che Malpensa ne ha da correre (altro che domandar la carta di credito per una connessione internet). Un messaggio su Facebook (ma quanto ne siamo malati !!) a chi dico "me" e una foto (q come quella sopra) a testimonianza, che con tutti i miei cambi & rimandi qualcuno potrebbe non creder che sia partito !!

venerdì 18 settembre 2009

Cina rimandata


Più di un mese di contatti e sveglia all'alba per dialogare con l'Asia (che venirne a capo con loro mica è così semplice !!) e con Rena, l'amica di Shangai che mi avrebbe guidato nei primi gg cinesi e che mi ha mandato l'idegramma che campeggia qui sopra (tradotto, next time). Un visto che rimarrà orfano del timbro di ingresso nella terra del Dragone lì sul mio passaporto (post vecchio) e un volo che... scendo prima. Il 28 come da programma, il programma è rivoltato come un calzino. Non sarà Cina e sarà di nuovo Nepal. La ragione è presto detta, ma ve la racconto tra qualche giorno. State collegati.

Cina a righe...


Io leggevo di lei on the road (ero nella sua mailing-list da viaggio), lei leggeva di me on the road (in questo blog). Lei continua a legger di me in queste pagine, io comincio (oggi, dopo averlo ricevuto omaggio - a buon rendere Fe) a legger di lei sul suo libro (Cina a righe -Cina a quadretti) . Lei è Federica Leone, comasca, appassionata di Asia, viaggiatrice autentica (zaino in spalla e via andare), ottima penna. Un libro autoprodotto che parla di Cina a tutto tondo, un racconto nato sulla base di due visite all'ombra della Muraglia (2005/2008), un libro che è da leggere sì, ma anche da sfogliare con attenzione, farcito com'è di simpatiche immagini tra le pagine. Scontrini, biglietti, tagliandi, ricevute, altro, tutto il cartaceo che al rientro da un viaggio ritroviamo tra le tasche. Una sorta di carnet de vojage. Tornerà utilissimo per quando... mi toccherà d'andarci. L'avrete capito, ehm, partenza rimandata (senti gli insulti !!), poi ve la spiego. Torniamo alla Fede protagonista del presente post : cliccate qui per conoscerla (che mica ha scritto solo di Cina), scrivete qui per contattarla.

sabato 12 settembre 2009

Non muoiono mai


Fresco di comodino "I cinesi non muoiono mai". Storie che fanno riflettere (sono a metà del libro) e che raccontano di una quantita industriale di luoghi comuni ("i cinesi non muoiono mai" appunto, o "nei ristoranti servono carne di cane" eccetera). Testimonianze di un popolo ottimista che vede un futuro davanti a sè e che vuole costruirselo. Cronaca di un successo (essì, il crescer esponenziale della loro comunità lo è !!) avvelenato dall'ostilità, la nostra.

mercoledì 9 settembre 2009

Cina ora, Nepal poi


Marchio olandese, importatore tedesco, biker italiano (io), Nepal la destinazione. Il progetto piace, la mia professionalità anche (direste mai?) e l'appuntamento è solo rimandato al 2010. Thomas, il boss, vuole presentare il raid a Monaco in grande stile oltre a volermi consegnare per la partenza una bici di produzione (che comincia a Novembre) e non il prototipo che a giorni dovrebbero consegnarmi per dei test. Progetto (Annapurna ndr) posteggiato e Cina che torna in auge. Poco più di due settmane e si va...

lunedì 7 settembre 2009

Ma ci vado ?


Massimo (ieri) mi stava acquistando il volo. L'ho fermato. Il visto c'è, dei contatti in Shangai (città di partenza ed arrivo) avete letto, rimarrebbero poche cose da prendere. E pedalare. Facile, molto più facile di altre questa partenza/avventura. Ma... ma la novità dell'ultima ora (domenica notte la pensata, lunedì ore 8.20 la telefonata all' Azienda tedescolandese - manco ve la racconto, e ora sono in attesa di una risposta) è un cambio di programma. Cambio (ma non è detta) che vede ora un Nepal (ancora ? essì !!) pronto a rientrare nei piani di quest'ottobre alle porte. Aspetto una mail e vi saprò dire. In ambo i casi (e ben felice sia chiaro) la Cina rimane lì. E se non sarà d'autunno, lo sarà in primavera per certo.